Secondo Aristotele, sarebbe in grado ChatGPT di pensare?

Secondo Aristotele, può ChatGPT pensare realmente?

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Syllogismi di Aristotele e le capacità logiche dei Grandi Modelli Linguistici

Introduzione

La rivoluzione dei Grandi Modelli Linguistici, come chatGPT, ha avvicinato molte persone al campo dell’IA. Gli impatti etici, sociali e persino politici di queste nuove tecnologie stanno diventando sempre più importanti e necessari. Nei miei articoli, ho affrontato spesso come sviluppare applicazioni basate sui GML. Questo articolo, però, ha uno scopo diverso. Ho cercato di chiacchierare con chatGPT per capire le sue capacità da quello che potremmo definire un punto di vista più filosofico.

Inizieremo capendo cos’è il sillogismo di Aristotele e poi capiremo che chatGPT ha le competenze per fare questo tipo di ragionamento.

Sillogismo

Aristotele è un filosofo e scienziato del IV secolo a.C. (le due discipline non sono sempre state separate come lo sono oggi). Aristotele respingeva il concetto di idee innate negli esseri umani e si concentrava sui ragionamenti logici che portano gli umani a dedurre proposizioni.

La logica per Aristotele è un ragionamento deduttivo e dimostrativo, che lui chiama sillogismo, il ragionamento scientifico per eccellenza. È un ragionamento che parte dall’universale per dimostrare il particolare. È anche un ragionamento dimostrativo perché le scienze devono provare ciò che viene affermato. Pensate alla geometria che avete studiato alle superiori, in cui partendo dai postulati dimostrate vari teoremi.

Quindi l’obiettivo di Aristotele è costruire un linguaggio corretto che possa permettere di fare dimostrazioni.

Un sillogismo è un ragionamento composto da tre proposizioni o tre frasi. Due premesse e una conclusione. La premessa A deve essere “più grande” della premessa B (o “premessa minore”), ossia ha un maggior grado di universalità.

La premessa maggiore e la premessa minore hanno due estremi che sono collegati l’uno all’altro attraverso un “termine medio”. Il termine medio ha quindi un ruolo di collegamento, ma poi scompare nella conclusione. Quindi, un argomento, o sillogismo, è corretto nel momento in cui si seguono un insieme di regole, precisamente quelle appena descritte.