Come le aziende stanno sfruttando l’IA, l’IoT, AR/VR per raggiungere gli obiettivi di sostenibilità aziendale

Utilizzo dell'IA, IoT, AR/VR per la sostenibilità aziendale

Numerose tecnologie che contribuiscono a raggiungere gli obiettivi di sostenibilità e riduzione delle emissioni sono state ricercate dalle imprese e dai produttori del settore 4.0. Queste includono l’automazione, la tecnologia dei sensori, l’IoT e la connettività wireless. Di conseguenza, intere industrie e produttori possono ora generare, raccogliere, monitorare e analizzare enormi quantità di dati che costituiscono la base per le iniziative di intelligenza artificiale grazie a questi strumenti tecnologici. Le imprese e i leader di oggi stanno utilizzando efficacemente questi dati e queste tecnologie per avanzare nella loro trasformazione digitale, sostenendo nel contempo le loro iniziative aziendali e di sostenibilità.

L’IA, l’IoT e il Machine Learning sono importanti per la sostenibilità

Come risultato di questo utilizzo, i produttori stanno implementando tecnologie come l’IA e AR/VR per creare progetti di prodotto migliorati, pianificazione e logistica di produzione ottimizzate, manutenzione predittiva, miglioramento della qualità e del controllo dei processi, robot agili, efficienza energetica e minimizzazione degli sprechi nelle loro operazioni. Queste tecnologie hanno dimostrato di contribuire alle strategie di trasformazione digitale delle organizzazioni attraverso una maggiore efficienza e riduzione dei costi.

L’IA può ricevere e processare una vasta gamma di informazioni grazie a una combinazione di dispositivi sensoriali sofisticati e visione artificiale. Rispetto al tempo richiesto per l’analisi umana, l’enorme quantità di dati può essere analizzata rapidamente. Migliorando i dati con il machine learning (ML) e l’elaborazione del linguaggio naturale (NLP), si ottiene un risultato migliore. Pertanto, l’IA sta svolgendo un ruolo sempre più importante nella produzione sostenibile.

Come AR/VR svolge un ruolo importante

Per quanto riguarda AR/VR, esse aggiungono ancora più potere alla missione delle pratiche commerciali sostenibili. Spieghiamo prima la differenza tra AR/VR.

La realtà aumentata (AR) si riferisce a una tecnologia utilizzata dai produttori o dalle imprese che aggiunge elementi virtuali al mondo reale. Questi elementi virtuali possono apparire sotto forma di testo, immagini, modelli 3D o animazioni, ad esempio. Di solito vengono visualizzati tramite smartphone o speciali occhiali AR. L’AR può essere utilizzata per scopi diversi, come marketing, design/ingegneria, istruzione, navigazione o formazione.

La realtà virtuale (VR), d’altra parte, si riferisce a una tecnologia che crea un mondo virtuale in cui gli utenti aziendali possono entrare con l’aiuto di occhiali VR. In un ambiente VR, l’utente può interagire, manipolare oggetti e persino compiere movimenti fisici. Ciò consente agli utenti di interagire con il mondo virtuale. La VR può essere utilizzata per scopi diversi, come design, simulazioni, formazione o visite ai siti dei clienti.

I produttori che sfruttano AR/VR si rendono rapidamente conto che stanno aiutando il pianeta soddisfacendo la domanda dei consumatori di pratiche sostenibili, praticando un consumo e una produzione responsabili, riducendo gli sprechi nelle fasi iniziali di progettazione e ridisegno dei prodotti, promuovendo e insegnando pratiche di riciclaggio e sostenendo la trasparenza del marchio. Ad esempio, le organizzazioni aerospaziali e militari che utilizzano l’addestramento AR/VR al posto dell’addestramento nel mondo reale risparmiano emissioni di jet in aria. Il design e l’ingegneria virtuali riducono gli sprechi sul pavimento di produzione dei prodotti fisici. E le visite virtuali ai siti dei clienti riducono anche le emissioni derivanti dal trasporto di incontri in persona fisici.

Le pratiche sostenibili nella creazione, distribuzione e vendita dei prodotti dei marchi sono sempre più richieste. Acquistando determinati prodotti, i consumatori esprimono le loro opinioni. Anche se costa di più, scelgono di sostenere marchi ecologicamente consapevoli e sostenibili rispetto a quelli meno ecologicamente amichevoli.

Le tecnologie virtualizzate forniscono inoltre multiple soluzioni sostenibili. Gli eventi AR dal vivo sono un rimedio di questo tipo, poiché eliminano la necessità di viaggi superflui, stampe e sprechi associati agli eventi dal vivo nel mondo reale. Tuttavia, le esperienze aziendali connesse sono un nuovo trend che molti produttori attendono con interesse. Qui, i costruttori e gli appaltatori possono scansionare un codice QR speciale, che attiva i progetti o un design digitale di una casa o di un edificio commerciale in cui possono vedere una rappresentazione accurata del prodotto finito in un ambiente virtuale, riducendo gli sprechi e le emissioni che altrimenti sarebbero state prodotte in un ambiente fisico.

La stampa 3D e l’IA aumentano i livelli di sostenibilità

Uno dei requisiti chiave per le applicazioni AR/VR è sovrapporre con precisione a un oggetto il suo modello o il suo gemello digitale. Ciò aiuta a fornire istruzioni di lavoro per il montaggio e la formazione, e a individuare eventuali errori o difetti nella produzione. L’utente può anche tracciare l’oggetto(i) e regolare il rendering durante lo svolgimento del lavoro, consolidando la pratica commerciale sostenibile.

La maggior parte dei sistemi di tracciamento degli oggetti su dispositivi utilizza il tracciamento basato su immagini 2D e/o basato su marker. Ciò limita gravemente la precisione della sovrapposizione in 3D perché il tracciamento 2D non può stimare la profondità con alta precisione, e di conseguenza la scala e la posa. Ciò significa che anche se gli utenti possono ottenere una corrispondenza apparentemente buona quando guardano da un angolo e/o da una posizione, la sovrapposizione perde l’allineamento quando l’utente si sposta in 6DOF. Inoltre, il rilevamento, l’identificazione e le stime di scala e orientamento dell’oggetto – chiamate registrazione dell’oggetto – vengono realizzati, nella maggior parte dei casi, in modo computazionale o utilizzando semplici metodi di visione artificiale con librerie di addestramento standard (esempi: Google MediaPipe, VisionLib).

Questo funziona bene per oggetti regolari e/o più piccoli e semplici come mani, volti, tazze, tavoli, sedie, ruote, strutture geometriche regolari, ecc. Tuttavia, per oggetti grandi e complessi nei casi di utilizzo aziendale, i dati di addestramento etichettati (soprattutto in 3D) non sono facilmente disponibili. Ciò rende difficile, se non impossibile, utilizzare il tracciamento basato sull’immagine 2D per allineare, sovrapporre e tracciare in modo persistente l’oggetto e fondere il modello renderizzato con esso in 3D. Utilizzando AR/VR in 3D e in combinazione con l’IA, gli utenti possono ottenere un risultato adeguato e assicurarsi che il loro processo virtualizzato abbia portato a una pratica aziendale più sostenibile.

Con queste tecnologie in uso, produttori e aziende possono sapere che i loro investimenti in intelligenza artificiale, soluzioni di realtà mista e IoT, tra gli altri, li aiuteranno a raggiungere più da vicino i loro obiettivi di sostenibilità aziendale nei prossimi anni.