I pericoli dello sharenting il lato oscuro di crescere online

Sharenting the dark side of growing up online

L’Online Condivisione Sta Esponendo i Nostri Bambini ai Pericoli dell’IA?

“Questa è una minaccia

Sai cos’è una minaccia

Non ho una vita privata

Te suiciderai

o diventerai come me”

— Leonard Cohen.

Riflettendo su queste parole di Leonard Cohen, non possiamo fare a meno di essere colpiti dalla sinistra rilevanza che hanno oggi. Numerosi ragazzi si sono suicidati a causa dei social media. E questa minaccia sta per peggiorare. Ma come siamo arrivati qui? Perché questo è acutamente rilevante nella nostra attuale era dell’IA e dell’apprendimento automatico? ATTENZIONE: Se ignorate questo avvertimento, i vostri figli e quelli che amate di più potrebbero essere i prossimi.

Tutti l’abbiamo fatto. Come genitori affettuosi, abbiamo condiviso innumerevoli foto dei nostri figli online, i loro traguardi, i momenti quotidiani e le birichinate innocenti. Abbiamo costruito la loro presenza digitale prima ancora che potessero pronunciare le prime parole. Dopotutto, cosa c’è di male nel condividere la gioia della genitorialità con la nostra famiglia e i nostri amici, documentando il percorso del nostro bambino nella vita? Non sapevamo che stavamo creando involontariamente un parco giochi per una nuova era di cybercrimine e cyber-sfruttamento alimentata dall’intelligenza artificiale (IA).

Un Messaggio Inquietante dal Futuro

Fate una pausa e immaginatevi questo: una bambina di nove anni, di nome Ella, è ora diventata una donna adulta e si rivolge ai suoi genitori attraverso lo schermo argentato di una sala cinematografica. Lei rivolge un severo avvertimento dal futuro, rimproverando i suoi genitori per l’apparentemente innocente atto di condividere le sue foto d’infanzia online. Un messaggio inquietante da un deepfake – una replica digitale iperrealistica di un essere umano creata usando l’IA.

Pensate: questo deve essere fantascienza, giusto? No, questa non è una scena tratta da una serie TV distopica, ma un allarmante…