Gli scienziati manipolano i fluidi quantistici della luce, avvicinandoci sempre di più all’informatica non convenzionale di prossima generazione.

Gli scienziati manipolano i flussi quantistici della luce, sempre più vicini all'informatica non convenzionale di prossima generazione.

Con questo sviluppo, gli scienziati hanno ora il potere di progettare dispositivi logici polariton ottici che sfruttano i vantaggi della modulazione dell'indice di rifrazione ultra veloce della microcavità come un altro parametro di regolazione indipendente in tempo reale. ¶ Credito: Anton Putintsev et al./Physical Review Letters

In un balzo quantico verso il futuro delle tecnologie di calcolo non convenzionali, un team di fisici ha compiuto un passo avanti nella manipolazione spaziale e nel controllo dell’energia di fluidi quantistici di luce a temperatura ambiente, noti come condensati di polaritoni, segnando una pietra miliare per lo sviluppo di dispositivi logici polariton ottici ad alta velocità, che da tempo rappresentano la chiave per il calcolo non convenzionale di prossima generazione, secondo un recente articolo pubblicato su Physical Review Letters.

I polaritoni, particelle ibride formate dall’accoppiamento di luce e materia, vengono solitamente descritti come un fluido quantistico di luce che può essere controllato attraverso il suo componente di materia. Ora, i ricercatori hanno compiuto un passo monumentale introducendo un nuovo approccio per il controllo spaziale attivo dei condensati di luce liquida a temperatura ambiente.

Da Phys.Org Visualizza l’articolo completo