Robot sottomarino aiuta gli scienziati a chiarire il fenomeno del disgelo dei ghiacci antartici

Robot sottomarino un alleato degli scienziati nello studio del disgelo dei ghiacci antartici

Il percorso del robot Icefin ha rivelato, tra le altre cose, un nuovo modello di circolazione: un getto che convoglia l'acqua lateralmente attraverso la crepa. ¶ Credito: Rob Robbins

Un team di scienziati guidato dall’Università di Cornell negli Stati Uniti e Nuova Zelanda ha utilizzato il robot subacqueo Icefin per esplorare le crepe nel ghiaccio antartico al fine di capire meglio il loro ruolo nell’aumento del livello del mare globale.

Il robot telecomandato ha tracciato il primo modello tridimensionale delle condizioni oceaniche nella zona di ancoraggio, navigando attraverso una crepa nella base della piattaforma di ghiaccio di Ross, misurando la temperatura dell’acqua, la pressione e la salinità.

Icefin ha rivelato un getto che devia l’acqua lateralmente attraverso la crepa, oltre a correnti ascendenti e discendenti e formazioni di ghiaccio modellate dai flussi e dalle temperature mutevoli.

Questi risultati potrebbero migliorare i modelli per la previsione dei tassi di fusione e congelamento della piattaforma di ghiaccio nelle zone di ancoraggio. Da Interesting Engineering Visualizza l’articolo completo

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