Ricercatori dell’Università di Surrey hanno sviluppato un nuovo modello di intelligenza artificiale (IA) che potrebbe aiutare la rete di telecomunicazioni a risparmiare fino al 76% nella rete.

Sviluppato nuovo modello di intelligenza artificiale per il risparmio della rete di telecomunicazioni fino al 76% la scoperta dei ricercatori dell'Università di Surrey

Le reti di accesso radio aperto (O-RAN) hanno trasformato il panorama delle telecomunicazioni infondendo intelligenza nella rete di accesso radio disaggregata (RAN) e implementando funzionalità come funzioni di rete virtuali (VNF) attraverso interfacce aperte. Nonostante questi progressi, la natura dinamica delle condizioni del traffico negli ambienti O-RAN del mondo reale spesso rende necessarie le riconfigurazioni delle VNF durante l’esecuzione, con conseguente aumento dei costi operativi e potenziale instabilità del traffico.

In risposta a questa sfida, in uno studio recentemente pubblicato su IEEE Transactions on Network Service Management, i ricercatori dell’Università di Surrey hanno dettagliato come hanno modellato matematicamente la rete e utilizzato l’intelligenza artificiale per ottimizzare l’allocazione della potenza di calcolo. Questo modello innovativo offre il potenziale per migliorare significativamente l’efficienza dell’utilizzo della larghezza di banda.

Questo approccio riduce al minimo i costi computazionali delle VNF e gli oneri associati alle riconfigurazioni periodiche. Lo studio ha utilizzato l’ottimizzazione combinatoria vincolata in combinazione con l’apprendimento rinforzato profondo, impiegando un agente per ridurre al minimo una funzione di costo penalizzata derivata dal problema di ottimizzazione proposto. La valutazione di questa soluzione innovativa ha mostrato miglioramenti significativi, ottenendo una riduzione notevole fino al 76% dei costi di riconfigurazione delle VNF, accompagnati da un aumento marginale fino al 23% dei costi computazionali.

Mentre le O-RAN hanno trasformato il panorama delle telecomunicazioni consentendo ai fornitori di spostare la potenza di calcolo sulla loro rete in risposta alla domanda in evoluzione, lo studio sottolinea che la tecnologia esistente fatica ad adattarsi ai cambiamenti rapidi nella domanda di rete. I ricercatori ritengono che il sistema guidato dall’intelligenza artificiale proposto potrebbe consentire ai fornitori di telecomunicazioni di migliorare l’efficienza delle loro reti, rendendole più resilienti ed energeticamente efficienti.

Le aziende di telecomunicazioni potrebbero applicare i loro risultati per migliorare ulteriormente l’efficienza delle loro reti. Ciò potrebbe ridurre il consumo di energia contemporaneamente rafforzando la resilienza dei loro sistemi.

Il team di Surrey collaborerà con partner industriali nel progetto HiperRAN, che mira a testare ulteriormente il sistema proposto e a portare la tecnologia sempre più vicina alla diffusione su larga scala.

Il dott. Mohammad Shojafar, docente senior presso l’Università di Surrey e coautore dello studio, ha aggiunto che questo approccio cerca di creare applicazioni robuste e intelligenti per le esigenze di traffico su Open RAN, una rinomata rete di telecomunicazioni di prossima generazione. La prossima generazione di reti di telecomunicazioni potrebbe essere plasmata da questa ricerca, che potrebbe essere facilmente implementata.