Modello informatico spiega il senso dell’olfatto dei gatti

Nuovo modello informatico spiega senso olfatto gatti.

La sensibilità nasale dei gatti potrebbe spiegare anche perché fanno la caratteristica 'faccia puzzolente' quando sentono un odore sgradevole. ¶ Credito: Omaly Darcia/500px/Getty Images

Un modello computazionale del naso di un gatto domestico sviluppato dai ricercatori dell’Università dello Stato dell’Ohio mira a spiegare la complessità del senso dell’olfatto di un gatto.

Il modello, basato su scansioni di tomografia computerizzata e sezioni di tessuto, mostra che le vie nasali di un gatto indirizzano il flusso d’aria attraverso turbinati, una rete di canali strettamente avvolti con recettori dell’olfatto in tutto il loro interno.

I ricercatori hanno determinato che questa struttura avvolta contiene più recettori dell’olfatto ed è più di 100 volte più efficiente rispetto alle vie nasali dritte, come quelle degli anfibi e alcuni mammiferi.

In termini tecnici, i ricercatori paragonano il naso di un gatto a un cromatografo a gas, che separa i composti in base alla solubilità. Da Scientific American Visualizza l’articolo completo

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