Microsoft svela Azure Custom Chips Rivoluzionando il Cloud Computing e le Capacità di intelligenza artificiale

Microsoft rivoluziona il Cloud Computing e le Capacità di Intelligenza Artificiale con Azure Custom Chips!

Tra persistenti voci di settore, la tanto attesa rivelazione di Microsoft è emersa durante la conferenza Ignite, segnando un momento cruciale nel panorama tecnologico. Il gigante tecnologico ha ufficialmente svelato i suoi chip progettati internamente, testimoniando il suo impegno per l’innovazione e l’autosufficienza nei settori hardware e software.

Alla base di questo annuncio ci sono due chip rivoluzionari: l’acceleratore di intelligenza artificiale Microsoft Azure Maia 100 e la CPU Microsoft Azure Cobalt. Il Maia 100, parte della serie di acceleratori Maia, vanta un processo a 5nm e un incredibile numero di 105 miliardi di transistor. Questo powerhou a misura di compiti di intelligenza artificiale complessi e operazioni generative di intelligenza artificiale, destinato a gestire i carichi di lavoro di intelligenza artificiale più pesanti di Azure, inclusa l’esecuzione di modelli OpenAI su larga scala.

A completare il Maia 100 c’è l’Azure Cobalt 100 CPU, un’architettura basata su Arm che presenta 128 core su un singolo die. Notevole per la sua struttura a 64 bit, questo processore è progettato per eseguire operazioni di elaborazione ad uso generale all’interno di Azure, consumando il 40% in meno di energia rispetto ai suoi concorrenti basati su ARM.

Evidenziando la visione olistica di autosufficienza, Microsoft ha sottolineato che questi chip sono l’ultimo tassello della sua ambizione di controllare ogni aspetto, dai chip al software, dai server ai rack e ai sistemi di raffreddamento. Pronti per essere impiegati nei data center Microsoft all’inizio dell’anno prossimo, questi chip alimentano inizialmente l’AI Copilot e il servizio Azure OpenAI, dimostrando la loro potenza nel superare i limiti delle capacità di cloud e intelligenza artificiale.

La strategia di Microsoft va oltre il design del chip; comprende un ecosistema hardware completo. Questi chip personalizzati saranno integrati in schede madri per server e rack specificamente progettati, sfruttando il software co-sviluppato da Microsoft e dai suoi partner. L’obiettivo è quello di creare un sistema hardware Azure altamente adattabile che ottimizzi l’efficienza energetica, le prestazioni e il rapporto costo-efficienza.

Insieme a questa rivelazione sui chip, Microsoft ha introdotto Azure Boost, un sistema progettato per accelerare le operazioni trasferendo le funzioni di storage e networking dai server host all’hardware dedicato. Questa mossa strategica mira a migliorare velocità ed efficienza nell’infrastruttura di Azure.

A completamento dei chip personalizzati, Microsoft ha stretto partnership per diversificare le opzioni di infrastruttura per i clienti di Azure. Inoltre, il gigante tecnologico ha offerto uno sguardo ai suoi piani futuri, tra cui la serie di VM NC H100 v5 progettata per l’Nvidia H100 Tensor Core GPU, che si occupa di addestramento di AI di dimensioni VoAGI e compiti di inferenza generativa di AI. Inoltre, la roadmap prevede l’introduzione dell’Nvidia H200 Tensor Core GPU per supportare operazioni di inferenza di modelli su larga scala senza compromettere la latenza.

Rimanendo fedele agli sforzi collaborativi, Microsoft ha confermato le sue partnership in corso con Nvidia e AMD, confermando i piani per integrare l’ultima versione del chip GPU Nvidia Hopper e la GPU AMD MI300 nell’arsenale di Azure nell’anno a venire.

Anche se l’incursione di Microsoft nel campo dei chip personalizzati potrebbe sembrare una novità recente, si unisce alla lega dei giganti del cloud come Google e Amazon, che hanno già lanciato i loro chip proprietari come il Tensor Processing Unit (TPU) e Graviton, Trainium e Inferentia, rispettivamente.

Mentre l’industria attende con impazienza l’implementazione di questi chip rivoluzionari, l’impegno di Microsoft per l’innovazione rimane saldo, spingendo i domini del cloud e dell’intelligenza artificiale verso territori inesplorati di prestazioni ed efficienza. La presentazione di questi chip personalizzati è la testimonianza dell’impegno ininterrotto dell’azienda nel ridefinire i confini tecnologici e consolidare la sua posizione come leader del settore nel panorama in continua evoluzione del cloud computing e dell’intelligenza artificiale.

L’articolo Microsoft Unveils Azure Custom Chips: Revolutionizing Cloud Computing and AI Capabilities è apparso per primo su MarkTechPost.