Affrontare la sfida cartografica a metà del #30DayMapChallenge

Esplorare la cartografia nel cuore dell'imperdibile #30DayMapChallenge

Immagine dell'autore

Ogni mappa racconta una storia e ogni storia ci avvicina alla comprensione del nostro mondo.

Visualizzare l’immensità del mondo non è una cosa da poco. Ma per avvicinarci un passo, questo novembre parteciperò alla #30DayMapChallenge. Sono sempre stata affascinata dalle visualizzazioni geografiche e ho fatto qualche esperimento io stessa, ma volevo approfondire e imparare come creare mappe belle che raccontino storie. Ecco perché ho deciso di partecipare alla #30DayMapChallenge.

Cos’è la #30DayMapChallenge?

La #30DayMapChallenge è un evento guidato dalla comunità che si svolge ogni novembre. L’idea è creare mappe su diversi temi giornalieri utilizzando l’hashtag #30DayMapChallenge. Non ci sono restrizioni sugli strumenti, tecnologie o dati utilizzati dietro le mappe.

Questa sfida rappresenta l’occasione perfetta per immergermi nel mondo delle mappe (gioco di parole voluto). Siamo a metà novembre e la mia parte preferita di questa sfida è imparare e lasciarmi ispirare dalla comunità, mettendo alla prova la mia creatività ogni giorno.

In questo articolo, condividerò alcune delle mie visualizzazioni geografiche preferite fino ad ora che ho realizzato utilizzando Observable Plot, una libreria JavaScript per la visualizzazione esplorativa dei dati. Troverai tutte le visualizzazioni insieme alle fonti dei dati e al codice nella mia collezione #30DayMapChallenge. Ho scelto Observable Plot perché mi sono innamorata della sua semplicità e facilità d’uso durante la partecipazione alla #30DayChartChallenge di quest’anno.

Tutte le immagini in questo articolo sono state create dall’autore.

Giorno 1 — Punti

Giorno 1 — Punti

Ottobre è finito, ma gli spettri non lo sono. Per questo tema, ho scelto di rappresentare dei luoghi infestati negli Stati Uniti. Ho preso i dati dal sito data.world, una delle mie fonti preferite per scoprire dataset. Questo dataset include la latitudine e la longitudine di ogni luogo infestato segnalato, rendendolo perfetto per rappresentare dei “punti”.

Ho utilizzato la proiezione di Albers per tracciare la mappa degli Stati Uniti e ho dato un fondo nero per un effetto di contrasto mozzafiato. L’obiettivo principale di questa visualizzazione era non solo di posizionare dei punti in ogni luogo, ma anche di creare una sorta di effetto luminescente per sposarsi con il tema “infestazione”. Per ottenere questo effetto, ho sovrapposto tre punti su ciascun luogo segnalato. Prima un grande punto “rosso” con una bassa opacità, poi un punto “arancione” con un raggio più piccolo e maggiore opacità e infine un punto “bianco” con il raggio più piccolo e un’opacità maggiore. Questi punti sovrapposti creano l’effetto di un punto bianco con un’aura infuocata e un effetto luminoso. Anche se non credo che questa combinazione creerebbe lo stesso effetto su ogni mappa, la vicinanza di tutti i punti in questa visualizzazione è riuscita a creare l’effetto perfetto che volevo ottenere.

Questa visualizzazione ha sicuramente aggiunto molti luoghi sulla costa orientale alla mia lista di futuri viaggi, forse in questa vita o forse come fantasma.

Giorno 7 — Navigazione

Giorno 7 — Navigazione

Il mio modo preferito di navigare questo paese è tramite il sistema Amtrak, quindi per il tema della navigazione ho deciso di rappresentare le stazioni Amtrak per lo stato con il maggior numero di stazioni, la California, con i dati di data.world.

Nella visualizzazione della rete delle stazioni Amtrak in California, ho cercato di evidenziare la connettività e la portata dei viaggi in treno nello Stato d’Oro. Ho scelto una proiezione di Mercatore per rappresentare accuratamente la rete a livello statale, con uno sfondo a gradiente di colore che passa dal Pacifico al Sudovest. Ogni stazione è contrassegnata da un “punto”, con gli hub principali distinti da segnalatori più grandi e prominenti. Per comunicare ulteriormente la diffusione e la portata del sistema ferroviario, ho sovrapposto i punti con un diagramma di rete di Voronoi. Questa mappa serve non solo come strumento per potenziali viaggiatori, ma anche come testamento all’infrastruttura che facilita il movimento in questo vasto stato.

Giorno 8 – Africa

Giorno 8 - Africa

Affrontando il tema dell’Africa, mi sono concentrato sulle fonti di acqua segnalate in Uganda, con dati tratti dal Water Point Data Exchange tramite TidyTuesday.

I dati fornivano un elenco completo dei punti di accesso all’acqua, che ho tracciato utilizzando una proiezione di Mercatore per dare una rappresentazione accurata della loro distribuzione. Lo sfondo scuro della mappa permette ai punti di accesso all’acqua di risaltare, attirando l’attenzione sulle regioni con una maggiore densità di punti di accesso all’acqua. Ho tracciato queste posizioni come una mappa raster per aggiungere uno strato di texture. Questa mappa non mostra solo le posizioni; racconta una storia di accesso, in cui il raggruppamento dei punti può indicare aree di potenziale carenza o abbondanza di acqua.

Giorno 10 – Nord America

Giorno 10 - Nord America

La mappa dei risultati delle elezioni della Camera degli Stati Uniti è una visualizzazione compatta di oltre cinque decadi di flussi politici negli Stati Uniti. Ho ottenuto i dati dal MIT Election Data and Science Lab tramite TidyTuesday, fornendo statistiche dettagliate sulle votazioni per stato.

La sfida era presentare questo esteso insieme di dati in modo informativo e coinvolgente. Ho optato per un layout a griglia, con le tendenze di voto di ogni stato rappresentate da mini grafici a barre che consentono un confronto visivo immediato tra anni e stati. La codifica a colori è semplice: blu per i Democratici, rosso per i Repubblicani e grigio per gli altri, per fornire chiari spunti sul paesaggio politico a colpo d’occhio. Questa mappa funge da storia visiva della politica americana, mostrando cambiamenti e modelli che potrebbero non essere evidenti solo dai numeri.

Giorno 12 – Sud America

Giorno 12 - Sud America

Per questo tema, ho trovato un potente insieme di dati ottenuti da movebank.org tramite data.world sulla migrazione dei grifoni in Sud America.

Per questa visualizzazione dei dati, ho cercato di catturare la natura dinamica del movimento degli uccelli. I dati includevano posizioni con timestamp dei grifoni marcati, che mi hanno permesso di tracciare il loro viaggio nel tempo. Ho scelto uno sfondo scuro per simboleggiare l’ampia area coperta, con i percorsi di migrazione evidenziati da un gradiente di colore che permette di seguire facilmente il modello con gli occhi. Questa mappa non è statica; è progettata per rappresentare l’andirivieni delle migrazioni, con punti più grandi e concentrati che potrebbero indicare aree di riposo chiave. Offre uno sguardo ai modelli della natura e serve come strumento per i conservazionisti che monitorano la salute di queste rotte migratorie.

Questa è sicuramente una delle mie animazioni visualizzate preferite che ho creato perché facilita facilmente l’osservazione di un chiaro modello di migrazione. C’è così tanto altro che si può fare con questi dati e mi sembra di aver appena grattato la superficie.

Giorno 13 – Choropleth

Giorno 13 - Choropleth

La mappa coropletica dei diritti politici in Africa per il 2020 è una rappresentazione sbalorditiva del variegato panorama politico del continente. Utilizzando dati provenienti da Freedom House tramite TidyTuesday, ho cercato di illustrare i diversi livelli di diritti politici in tutto il continente.

La mappa utilizza tonalità di verde per rappresentare le sfumature dei diritti politici, con tonalità più scure che indicano una maggiore libertà. Questa scelta di colore è simbolica, essendo il verde associato al “proseguire” in molte culture, suggerendo le aree in cui i diritti politici stanno avanzando. Oltre al suo valore estetico, questa mappa funge da strumento analitico, presentando un’istantanea di un clima politico complesso e in continua evoluzione.

Riflessioni a metà percorso

Arrivati a metà percorso del #30daymapchallenge, è il momento perfetto per fermarsi e riflettere sul viaggio finora compiuto. Creare mappe ogni giorno, anziché grafici, è stata un’esplorazione diversa – quella che unisce i mondi dei dati e della geografia, della storia e del simbolo.

Mentre prosegue la seconda metà della sfida, sono entusiasta di approfondire l’arte della cartografia, armato delle lezioni finora apprese. Ai futuri sfidanti: lasciatevi ispirare da ciascun tema, imparate dalla comunità e considerate ogni mappa come un passo nel vostro percorso di visualizzazione dei dati.

Una volta completata l’intera sfida, non vedo l’ora di condividere una collezione ancora più ricca di visualizzazioni e delle intuizioni che mi hanno garantito. Fino ad allora, incoraggio i lettori ad immergersi in questi dataset, a creare e condividere le proprie interpretazioni e ad unirsi a questa sfida globale della creazione di mappe.

Puoi trovare il codice e i dati per riprodurre tutte le visualizzazioni di questo articolo nella mia raccolta Observable.

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