Generative AI Una svolta epocale per la gestione delle risorse umane nel 2024

Generative AI Una svolta epocale per la gestione delle risorse umane nel 2024

In un’era segnata da rapidi cambiamenti nella forza lavoro, uno studio fondamentale condotto da CYPHER Learning, un leader nelle piattaforme di apprendimento moderne, rivela significative intuizioni sulle sfide e le opinioni dei leader delle risorse umane e delle imprese nei confronti dell’IA generativa. Questo studio, che mette in evidenza l’intersezione tra le esigenze di upskilling e la tecnologia AI, sta ridefinendo il modo in cui le organizzazioni affrontano l’apprendimento e lo sviluppo (L&D).

Il rapporto intitolato “Generative AI nel 2024: un’ancora di salvezza in mezzo alla turbolenza sul posto di lavoro,” si basa su un sondaggio condotto su 400 leader delle risorse umane e delle imprese con sede negli Stati Uniti e nel Regno Unito. Mette in luce l’urgente necessità di strategie efficaci di upskilling e di retention nelle imprese. I risultati sono sorprendenti: il 76% dei leader riscontra difficoltà nello sviluppare corsi di formazione con le risorse esistenti e il 65% ritiene che l’upskilling sia cruciale, ma manca il tempo per lo sviluppo del corso.

Il rapporto fa anche luce sull’attuale utilizzo dell’IA generativa nelle risorse umane e nell’L&D. Rileva che:

  • Il 53% dei leader utilizza l’IA per rendere i corsi di sviluppo professionale più coinvolgenti e divertenti.
  • Un uguale percentuale (53%) utilizza l’IA per creare valutazioni per monitorare il progresso degli studenti.
  • Il 54% sfrutta l’IA per risparmiare tempo nella creazione dei corsi.

Questa crescente dipendenza dall’IA non avviene senza sfide. Lo studio identifica significative barriere all’adozione dell’IA sul luogo di lavoro. Nonostante l’86% dei leader utilizzi l’IA generativa nei propri ruoli, persistono preoccupazioni sulla sicurezza dei dati, l’accuratezza e la paura che l’IA sostituisca i posti di lavoro. Inoltre, mentre il 69% dei leader vede l’IA come uno strumento per semplificare i propri ruoli, la mancanza di conoscenze nel massimizzare il potenziale dell’IA rappresenta ancora un ostacolo.

Graham Glass, CEO e co-fondatore di CYPHER Learning, sottolinea l’urgenza della situazione: “L’IA generativa sta potenziando L&D e ci sta aiutando a soddisfare i requisiti di competenze in continua evoluzione. Presso CYPHER Learning, crediamo che l’adozione dell’IA stia affrontando queste sfide – permettendo al personale chiave di risparmiare tempo e risparmiare denaro alle loro organizzazioni. Adottando soluzioni commerciali con validatori AI, tutte le imprese e i team L&D possono beneficiare dell’uso dell’IA in modo facile e sicuro.”

Inoltre, la ricerca sottolinea la disponibilità ad abbracciare l’IA in modo più esteso se la sua autenticità potesse essere verificata. Un significativo 77% dei leader delle risorse umane e delle imprese aumenterebbe il loro utilizzo dell’IA con questa garanzia. Inoltre, l’87% concorda sul potenziale di adottare più ampiamente l’IA se fosse integrata negli strumenti commerciali.

In risposta a queste intuizioni, CYPHER Learning ha lanciato AI 360 con CYPHER Copilot, una suite completa che sinergizza la creazione e la distribuzione di contenuti attraverso l’IA generativa. Questa innovazione riflette l’impegno di CYPHER Learning nel trasformare L&D sfruttando la tecnologia dell’IA per affrontare i requisiti di competenze in continua evoluzione.

Mentre l’IA generativa continua a fare progressi in diversi settori, il suo impatto sul futuro del mercato del lavoro presenta uno scenario complesso, ma intrigante. Mentre è evidente che questa tecnologia rivoluzionerà il modo in cui lavoriamo, l’entità con cui interromperà i lavori esistenti rispetto alla creazione di nuove opportunità rimane un argomento oggetto di considerevole dibattito e attesa.

Da un lato, c’è preoccupazione per la possibile sostituzione di lavori, soprattutto in ruoli suscettibili all’automazione. Dall’altro, c’è ottimismo per l’emergere di nuove categorie di lavoro e l’espansione di quelle esistenti, guidato dalle uniche capacità dell’IA generativa.

Questo impatto doppio suggerisce un cambiamento trasformativo nel panorama lavorativo, sottolineando la necessità di competenze adattive e di apprendimento continuo. Man mano che la tecnologia si evolve, anche la nostra comprensione del suo impatto completo sull’impiego si svilupperà, rendendo necessario un approccio proattivo nella preparazione per un futuro in cui l’ingegno umano e l’IA collaborano nella modellazione della forza lavoro, Unite.AI rimane impegnata nel riportare nuovi sviluppi in quest’area.